Convegno

Discepoli, fratelli al servizio della missione

Giovedì 19 marzo, presso il Santuario di Caravaggio, i membri delle commissioni presbiterali delle diocesi lombarde, insieme ai rispettivi vescovi, si incontrano per un momento di ascolto, fraternità e confronto sul ministero sacerdotale e sulla missione della Chiesa nel tempo presente

di don Silvio Bellinello
Archivio ITL

Questo è il titolo scelto per il convegno che vivremo insieme a Caravaggio il 19 marzo prossimo (scarica la locandina), uno slogan significativo che mi permetto di condividere con voi in questa mia piccola presentazione. Gli invitati sono i membri delle commissioni presbiterali delle diocesi della Lombardia con i rispettivi vescovi. Mi permetto di suggerirvi tre prospettive con le quali leggere questo momento ecclesiale.

La prima coordinata è che la chiesa lombarda si ritrova, per la prima volta insieme, a vivere un momento bello di “Chiesa viva”. Le dieci diocesi della nostra regione avranno modo di – conversare nello Spirito – per ascoltare ciò che Esso chiede per il prossimo tempo. L’occasione di condividere le proprie esperienze come discepoli sul tema del ministero e della chiesa.

La seconda coordinata ci apre a riconoscerci fratelli nel ministero e nel servizio che ci compete come sacerdoti, inseriti in un presbiterio con ricchezze e fatiche ma che sono da rileggere nel Signore Gesù, buon Pastore, per ridire di si al progetto di amore che è stato scelto per noi. Un’occasione per raccontarsi un po’ ed ascoltare cosa Dio compie nella vita di un fratello che ho accanto.

La terza coordinata ci esorta a servire nel ministero ponendo al centro della nostra identità e pastorale il Signore Gesù. Per riscoprire insieme la bellezza di una vita che si fa dono ogni giorno e che ci permette di fare esperienza di una pienezza di grazia che nel sacramento ordinato ci è stato dato. Una vita spesa al servizio di coloro che ci vengono affidati e che trovano in noi un segno chiaro della misericordia del Padre.

Una mattinata che ci vedrà giungere dalle varie diocesi lombarde e che ci permetterà di “fare qualcosa insieme” nello spirito di condivisione e di fraternità che ci deve caratterizzare come ministri.
Quest’occasione di chiesa potrà poi aprire a successivi momenti di ripresa nelle rispettive diocesi per camminare insieme. Una chiesa che si mette in ascolto dei tempi che vive per essere e rimanere strumento dell’amore del Padre per ogni uomo di oggi. Per accompagnare oggi le fragilità e le fatiche, per esortare a non perdere la speranza e fiducia.

10 Marzo 2026